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ASSOCIAZIONE  ABRUZZESE  RAFFAELE  MATTIOLI
        - STATUTO -

Art. 1) E’ costituita la libera associazione culturale e ricreativa, ASSOCIAZIONE  ABRUZZESE   RAFFAELE MATTIOLI” che ha sede legale in via  Ruggero Lauria n. 9 – Milano.

Art. 2) L’associazione si occupa di promuovere incontri tra abruzzesi residenti in  Lombardia, allo scopo di aggregare una comunità che si prefigge i seguenti  scopi:  -  favorire, attraverso manifestazioni ed incontri lo studio, la conoscenza e  l’approfondimento della cultura abruzzese nonché il contatto con le altre  culture con il fine di rinsaldare e rendere vive tradizioni ed usanze;  -  promuovere ed incoraggiare ogni espressione culturale che si ispiri alla  crescita delle tradizioni stesse;  -  incentivare attività culturali e sportive ad ogni livello e grado;  -  organizzare esposizioni, fiere, mercati e simili, allo scopo di rilanciare le  attività economiche e pubblicizzare i prodotti della regione, (anche  attraverso la costituzione di una cooperativa di consumo).

Art. 3) L’associazione non ha scopo di lucro ed è apartitica ed il suo patrimonio è  costituito dalle quote associative nonché da tutti quei beni che potranno  pervenirgli per acquisto e donazione.

Art. 4) L’attività dell’associazione è regolata dal presente statuto e dalle  deliberazioni delle Assemblee ordinarie e Straordinarie degli associati e del  direttivo.    Art. 5) Le entrate sono costituite dalle quote dei singoli iscritti, che verranno  stabilite dall’assemblea dei Soci nonché da altri eventuali contributi che  potranno essere erogati da Enti o da privati cittadini.  

Art. 6) Possono far parte dell’associazione tutti coloro che ne condividono le  iniziative e ne approvino lo statuto.  Nell’ambito dell’associazione verrà creata una sezione junior aperta ai soci  di età inferiore ai 18 anni.

Art. 7) L’iscrizione avviene su domanda dell’interessato previa presentazione di  un socio.  L’accettazione di detta iscrizione sarà demandata all’approvazione del  Consiglio Direttivo.

Art. 8) Gli organismi dell’associazione sono:  - Consiglio Direttivo;  - Comitato dei Probiviri;  - Revisori dei Conti.

Art. 9) L’assemblea ordinaria degli iscritti viene, di norma, convocata dal  Consiglio Direttivo, almeno una volta all’anno, mediante avviso scritto ai  singoli Soci, con almeno otto giorni di anticipo e delibera:  - sul bilancio preventivo e consuntivo;  - nomina del Consiglio Direttivo;  - sulle eventuali modifiche dello Statuto.  Per proporre una eventuale modifica del presente Statuto, è necessaria la  richiesta di almeno un terzo degli iscritti, in regola con i versamenti.  Hanno diritto di partecipare all’Assemblea i Soci ordinari iscritti  all’Associazione da almeno due mesi, ed in regola con il versamento della  quota sociale.  L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo e, in sua  assenza, dal Vice Presidente o da persona nominata dall’Assemblea.  Spetta al Presidente constatare la validità delle deleghe e, in genere, il  diritto di intervenire all’Assemblea. Delle riunioni dell’Assemblea si  redige verbale che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.  Le assemblee operano sempre in prima convocazione e deliberano con il  voto favorevole della maggioranza dei presenti, salvo che per la modifica  dello Statuto che necessita della maggioranza dei due terzi degli iscritti in  regola con i versamenti.  E’ prevista la delega ad altro iscritto. Ogni iscritto può avere un numero  massimo di due deleghe.

Art. 10) Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea e si compone di un numero  variabile con un minimo di cinque membri ed un massimo di undici  membri, resta in carica due anni.  I componenti del Consiglio Direttivo possono essere rieletti.  I Consiglieri che nel corso di due anni cessino per qualsiasi ragione dalla  carica, saranno sostituiti fino al termine di detto periodo per chiamata da  parte del Direttivo, secondo i voti riportati. Il Consiglio Direttivo  provvede ad eleggere il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il  Tesoriere. La prima volta le cariche di cui sopra saranno assegnate dai  Soci fondatori.  Il Consiglio Direttivo presiede all’attuazione delle norme statutarie:  delibere su provvedimenti di ordinaria amministrazione e, in caso  d’urgenza, anche su provvedimenti straordinari di carattere  amministrativo; cura l’andamento finanziario; regola la via  dell’Associazione e le sue manifestazioni.

Art. 11) Il Consiglio Direttivo si riunisce, di regola, tutte le volte che il Presidente  lo ritenga opportuno, o che sia stata avanzata richiesta da almeno 1/3 dei  componenti di esso, o comunque, almeno due volte l’anno.

Art. 12) Per la validità delle deliberazioni del Consiglio, occorre la presenza della  maggioranza dei presenti, in caso di parità di voto prevale quello del  Presidente. La convocazione del Direttivo deve essere fatta con almeno  cinque giorni di anticipo, corredata dall’ordine del giorno, con avviso da  recapitarsi a domicilio dei Consiglieri. In caso d’urgenza, la  convocazione può avvenire a mezzo telegrafo/telefono/fax con 24 ore di  anticipo.  I componenti del Consiglio Direttivo che risultano assenti per tre sedute  consecutive senza giustificato motivo, saranno dichiarati  automaticamente decaduti e sostituiti.

Art. 13) Il Consiglio nomina. Secondo le esigenze, i responsabili coordinatori  delle varie attività e delle varie zone del territorio.

Art. 14) Il Presidente rappresenta l’associazione nei rapporti con gli Enti Locali,  Associazioni varie, Uffici Pubblici e Privati, cura l’esecuzione dei  deliberati del Consiglio Direttivo. Ha facoltà di conferire per l’ordinaria  amministrazione procure, deleghe e mandati, anche a persone estranee  all’Associazione per singoli atti o categorie di atti, sempre nell’ambito  dei poteri a lui spettanti; tali atti comunque dovranno essere ratificati dal  Consiglio.

D’intesa con il Consiglio Direttivo, promuove iniziative atte a  sensibilizzare la pubblica opinione in merito alle finalità ed alle iniziative  dell’Associazione.  Il Presidente relaziona sull’attività dell’Associazione all’Assemblea;  propone alla stessa, anche per mandato del Consiglio Direttivo, eventuali  variazioni da apportare agli articoli del presente Statuto.  In caso di assenza del Presidente le funzioni di cui sopra sono demandate  al Vice Presidente.

Art. 15) Il Segretario coadiuva il Presidente in tutte le incombenze d’ordine  burocratico-amministrativo necessarie alla funzionalità  dell’Associazione, verbalizza le delibere, cura l’esecuzione dei deliberati  del Consiglio Direttivo.

Art. 16) Il Tesoriere prepara la relazione annuale, tiene un registro contabile per le  entrate e le uscite, cura la contabilità, esegue i pagamenti autorizzati dal  Presidente, presenta lo stato di Cassa al Consiglio Direttivo ogni  qualvolta ne sia richiesto.

Art. 17) L’Assemblea nomina i Probiviri ed i Revisori dei Conti.  I Probiviri in numero di tre effettivi e due supplenti, sono tenuti a  risolvere le controversie che riguardano i Soci.  I Revisori dei Conti, in numero di tre effettivi e due supplenti,  controllano l’attività amministrativa dell’Associazione.  I Probiviri ed i Revisori dei Conti restano in carica per un biennio.

Art. 18) L’esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Art. 19) I responsabili coordinatori per i vari settori, nominati in ottemperanza  dell’art. 13, potranno avvalersi della collaborazione dei Soci disponibili.  Tutte le attività proposte dai Coordinatori devono essere approvate dal  Consiglio Direttivo.

Art. 20) Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le vigenti  disposizioni di legge in materia di Associazioni.

Art. 21) In caso di scioglimento e cessazione di attività dell’Associazione,  l’eventuale patrimonio verrà devoluto a beneficio di Opere Assistenziali  in conformità alle decisioni dell’Assemblea degli Associati.    Milano, 13 maggio 1991