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Home page > ADSL > La RIMPATRIATA 2012 - Raduno degli abruzzesi nel mondo -  Lanciano 9 agosto 2012
 
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A 10 anni dell'inaugurazione della Piazzetta all'Emigrante   a Lanciano.
IL RICORDO INDELEBILE…
L’intitolazione a Lanciano della “Piazzetta dell’Emigrante Frentano” rappresenta uno dei momenti più intensi in ricordo dell’emigrazione abruzzese che per sempre resterà ben impresso nella mia mente. Un pomeriggio memorabile quello del 7 settembre 2002, quando il Ministro per gli Italiani nel Mondo, On. Mirko Tremaglia, accompagnato dal Sottosegretario On. Nino Sospiri, inaugurò la Piazzetta dell’Emigrante Frentano, antistante le Chiese di San Nicola e San Rocco. Il sindaco, Avv. Filippo Paolini, rivolse parole di benvenuto all’illustre ospite richiamando all’attenzione dei numerosi presenti i valori che hanno caratterizzato le generazioni d’emigrati onorando l’Abruzzo con il sacrificio ed il duro lavoro. Anche S.E. Mons. Ghidelli, Arcivescovo della Diocesi Lanciano Ortona ricordò con parole decise tutti coloro che hanno lasciato la propria vita nel sacrificio del lavoro.
Uno dei momenti più intensi della cerimonia che conservo limpidamente nella memoria quasi fosse adesso, è il saluto del prof. Goffredo Dell’Appennino, presidente onorario dell’ALEAM (Associazione Lancianesi Emigrati Abruzzesi) rivolto al Ministro, alle autorità presenti e ai tanti emigranti tornati in casa per l’occasione. Con il suo inconfondibile e caratteristico tono di voce imponente e vibrante, Goffredo volle ricordare i sacrifici e dolori dei nostri emigranti, specie quelli transoceanici, le umiliazioni subite per l’inserimento nella società d’accoglienza, i linciaggi, i duri atteggiamenti xenofobi, ma anche il riscatto di aver contribuito, e non poco, al progresso civile ed economico del paese di elezione e di quello di origine anche attraverso le rimesse in valuta pregiata.
Goffredo ricordò i tanti emigranti abruzzesi che si son fatti strada all’estero affermandosi nel campo sociale, politico, imprenditoriale,... ma anche i tanti che purtroppo non ce l’hanno fatta, che non hanno mai raggiunto la propria america, o che addirittura non sono mai potuti tornare a casa per mancanza di denaro, anche solo per il biglietto della nave o dell’aereo.
I successivi interventi del Presidente dell’ALEAM, Agostino Bellini e del prof. Angelo De Bartolomeis, direttore e fondatore del periodico “La Voce dell’Emigrante”, furono rivolti all’indirizzo del Ministro Tremaglia per le numerose battaglie vinte in favore dei nostri connazionali nel mondo.
Oggi il ricordo di quella intensa giornata continua ad emozionarci al pensiero che molti protagonisti non sono più tra noi, ma continuano a guidarci dagli spazi infiniti dell’altra vita… Goffredo, Angelo, Mirko, Nino…
La Piazzetta dell’Emigrante Frentano rappresenta uno strumento prezioso di recupero della memoria, della storia di Lanciano e non solo; un contributo di riflessione e vorrei dire anche uno strumento di educazione civica importante: ci dice come si è costruita negli anni, pietra dopo pietra, la storia di questa comunità ed offre alle giovani generazioni spunti di riflessione per conseguire traguardi degni dell’impegno e del sacrificio di tanti lancianesi ed abruzzesi illustri del passato.
 
Francesco De Bartolomeis

Direttore de " La Voce dell'Emigrante "





















Il 9 Agosto la Giornata degli Abruzzesi nel mondo ha conosciuto gli eventi più significativi a Lanciano, nell’auditorium Diocleziano, magnifica struttura inserita in un complesso di belle architetture civili e religiose. Nell’ampio androne che funge da auditorium si sono tenuti i lavori del Raduno-Rimpatriata degli Abruzzesi nel mondo, nato dall’iniziativa di Angelo Dell’Appennino, presidente dell’Associazione Abruzzese e Molisana di Milano, Carlo Di Giambattista, presidente della Famiglia Abruzzese e Molisana in Piemonte e Valle d’Aosta, e di Roberto Fatigati, presidente dell’Associazione Abruzzese e Molisana del Friuli Venezia Giulia, promotore e stratega del riuscitissimo Raduno degli Abruzzesi nel mondo, tenutosi all’Aquila il 9 Luglio 2011. I tre presidenti, d’intesa con Agostino Bellini, presidente dell’ALEAM, e con le altre associazioni in Italia, hanno unificato gli sforzi per realizzare l’incontro di Lanciano, anche per onorare la memoria di Goffredo Dell’Appennino, figura storica dell’associazionismo abruzzese, nel decimo anniversario dell’inaugurazione della Piazzetta a lui intitolata. Alle 9 di mattina già l’auditorium brulicava di corregionali convenuti dall’Italia e dall’estero. Angelo Dell’Appennino ha coordinato i lavori, richiamando il senso d’un evento che intende procedere anche in futuro per realizzare un’occasione di riflessione e di festa tra gli Abruzzesi emigrati, la Regione e le altre istituzioni.
Dopo aver ringraziato per la loro presenza i consiglieri regionali Franco Caramanico, Riccardo Chiavaroli,Antonio Prospero, Emilio Nasuti e Giuseppe Tagliente, ha dato la parola all’assessore all’emigrazione della Regione Abruzzo e presidente del CRAM, Mauro Febbo. Richiamata la recente approvazione all’unanimità della legge regionale che modifica la composizione del CRAM e le funzioni dell’organismo rappresentativo delle comunità abruzzesi nel mondo, Febbo ha sottolineato l’importanza del protocollo d’intesa che promuove, per le missioni all’estero, la sinergia operativa dei vari settori della Regione con il CRAM, le Camere di Commercio e le associazioni degli Abruzzesi nel mondo. In tale contesto la Regione ha di recente partecipato al SIAL di San Paolo, la più grande fiera sudamericana del settore enogastronomico, con notevoli risultati, anche in ragione dell’eccellente lavoro che la Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Brasile (Feabra) da alcuni anni conduce, grazie al progetto pilota By Abruzzo. Dell’Appennino ha poi dato la parola al sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, ringraziandolo per la calorosa accoglienza. Il sindaco, un medico, ha parlato della sua sensibilità verso i temi dell’emigrazione, cresciuta anche con le storie raccontate dai suoi pazienti, in una terra che ha conosciuto una vera e propria diaspora. Ha poi ricordato come la lettura d’un saggio di Emiliano Giancristofaro, “Cara moglie”, con le lettere degli emigrati, gli abbia stimolato – egli attore teatrale in gioventù – la scrittura d’una pièce proprio sull’emigrazione. Carlo Di Giambattista ha sottolineato il valore d’un evento che stimola la collaborazione tra associazioni e istituzioni, oltre a consentire la scoperta di tesori nascosti dell’Abruzzo, come appunto il complesso dell’auditorium Diocleziano. Si è augurato che i processi di revisione  istituzionale possano portare, a mezzo secolo dalla separazione tra l’Abruzzo e il Molise, al riaccorpamento in un’unica regione.
A questo punto il Presidente del Consiglio Regionale, Nazario Pagano, con un intervento che testimonia la sua spiccata sensibilità verso le comunità abruzzesi in Italia e all’estero, ha dapprima ringraziato Angelo Dell’Appennino, Carlo Di Giambattista, Armando Traini, Agostino Bellini e Roberto Fatigati, consegnando loro un artistica ceramica di Castelli in segno di riconoscenza e di stima. Roberto Fatigati ha lanciato la proposta di tenere l’anno prossimo il raduno a Pescara, per celebrare il 150° anniversario della nascita di Gabriele d’Annunzio. A tale ricorrenza culturale – mi permetto di segnalare – s’aggiunge il settimo Centenario della canonizzazione (1313) di San Pietro Celestino, il papa che nel 1294 rinunciò alla tiara. Gigante della spiritualità del suo tempo, accanto a Gioacchino da Fiore e Francesco d’Assisi, papa Celestino V donò al mondo il primo giubileo della cristianità, la Perdonanza, ed è figura emblematica della storia e della religiosità dell’Abruzzo.  Il presidente Pagano ha quindi introdotto la cerimonia di consegna del riconoscimento di “Ambasciatore d’Abruzzo nel mondo” a personalità che onorano la loro terra d’origine, come vuole la legge regionale istitutiva della Giornata dell’emigrazione abruzzese, annunciando il conferimento dell’onorificenza aBruno Palmegiani, Nazzareno Carusi, Carmine D’Aloisio e Gigliola Staffilani. 

DI Goffredo Palmerini