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Home page > ADSL > Attivita' e incontri > Ortona e il trabocco di Punta Cavalluccio - 9 agosto
 
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Ortona e il Trabocco di Punta Cavalluccio
per gli abruzzesi e molisani della “R. Mattioli” e del Cnaam

Appuntamento in terra d’origine per la prima riunione estiva del Consiglio Nazionale delle Associazioni Abruzzesi e Molisane (Cnaam). Costituitosi ad aprile, il Consiglio si è subito messo al lavoro sotto la direzione del Presidente Armando Traini e col supporto organizzativo di Angelo Dell’Appennino Presidente dell’Associazione abruzzese e Molisana “R. Mattioli” di Milano.

Per il 9 agosto scorso è stata scelta Ortona come sede del primo incontro, luogo non casuale. Infatti qui si sta celebrando il Giubileo dell’apostolo San Tommaso giacché 750 anni fa sono arrivate le sue spoglie in città.



Associati della “R. Mattioli” e Cnaam presenti in cinquanta alla messa celebrata dall’arcivescovo di Pescara-Penne mons. Tommaso Valentinetti. Al termine della celebrazione il parroco don Tarcisio Frezza ha intrattenuto gli associati per raccontare la storia della vicenda relativa all’arrivo delle spoglie dell’Apostolo sulla costa adriatica per mano del navarca Leone Acciaiuoli.

A sera inoltrata, con il mare non più minaccioso come nei giorni scorsi, la troupe della “R.Mattioli” insieme ad Armando Traini e consorte si è ritrovata sul “Trabocco di Punta Cavalluccio” del pescatore Orlandino per una cena incantevole assaporando le delizie culinarie del mare (antipasti, tagliatelle con scampi, brodetto di pesce, accompagnati da un pregevole “rosato” abruzzese) e per iniziare a stendere una prima bozza di iniziative comuni.

Quello sul trabocco è stata un’idea di Angelo Dell’Appennino coltivata per lungo tempo: “Questo posto è uno spettacolo vivente che anche i vip a livello nazionale frequentano.



Si è sospesi sul mare, a dieci metri di altezza su queste strutture marine in legno. Ed un anno fa ho contattato i proprietari del trabocco perché volevo, insieme al direttivo, lasciare un segno agli associati e ai simpatizzanti. Proprio qui, fra poesia e memoria, fra storia e futuro di questa nostra terra che amiamo, abbiamo voluto ritrovarci in una sera piena di incanto”.

Non poteva che essere diversamente: con le luci a far da sfondo, alle spalle la costa frentana che ha abbracciato il trabocco, davanti e sotto i piedi (incredibile solo a pensarci…) l’Adriatico che “musicava” la serata con le sue onde che han battuto sui pali di sostegno del trabocco.

Non si è potuto scegliere appuntamento più originale per il Cnaam e per quelli della “R. Mattioli”!


Sospesi sul mare, su quella coraggiosa struttura che è il trabocco

, utilizzata per la pesca e la valorizzazione della costa frentana che da Ortona a Vasto vede pronunciare sul mare queste ardite strutture, il Presidente del Cnaam Armando Traini ha espresso la sua soddisfazione: “Il clima di questa sera, così gioviale e fraterno, è per noi molto importante, abbiamo scambiato informazioni e iniziato a programmare in comune attività culturali e sociali, in modo da non essere isole sparse nel mare delle associazioni.

 Vogliamo sviluppare una sinergica azione associativa per incidere di più nella nostra società testimoniando i nostri valori e le nostre tradizioni abruzzesi e molisane in collaborazione con gli enti istituzionali”.

Mentre le stelle illuminavano i progetti e le speranze del Cnaam, mentre il mare accarezzava la costa frentana e mentre tra le note di una chitarra e un bicchier di vino si intonavano i canti che hanno fatto dell’Abruzzo e del Molise terra conosciuta in tutto il mondo, una serata d’agosto è rimasta scolpita nella mente e nel cuore di cinquanta persone. Qualcuno, infatti, dopo aver attraversato la passerella che immetteva sulla terraferma, ha sussurrato: “In questi posti ci si sazia solo a guardare la bellezza della nostra terra! Questo posto è un esempio”. Mai parole così semplici hanno evocato lo stato d’animo dei convenuti.

Alessandro Di Matteo.



Armando Traini       e     Angelo Dell’Appennino
sul “Trabocco di Punta Cavalluccio”


Il Trabocco